Questa è la decima edizione e ne siamo orgogliosi. Quando iniziammo nel 2006 fu un battesimo tutto alla triestina con pioggia, bora a 90/kmh e 6°C di temperatura. Ma l’anno seguente ci riprovammo, con tutto l’ardore e l’arroganza dei principianti. E fummo premiati dagli espositori e dal pubblico.

E ora eccoci qua. A ricordare coloro che hanno onorato con la loro presenza le nostre inaugurazioni. Sono stati nostri ospiti i quattro moschettieri verdi: il professor Luciano Viatori, il più grande giardiniere della nostra regione, il mitico Libereso Guglielmi che proprio in questi giorni compirà 90 anni, il professor Livio Poldini il decano della botanica italiana, il professor Gianfranco Fineschi, che ha reso possibile l’inizio del Roseto di San Giovanni. Abbiamo avuto anche altrettante dame, la signora delle viole, Mirella Collavini, la signora delle rose, Anna Pejron, Annalisa Marini, presidente della Compagnia delle Rose, e Marta Matteini, direttrice di Rosanova, la più bella rivista di arte e storia del giardino del nostro Paese e non solo. E poiché è il giardinare il filo rosso tiene tutto, abbiamo avuto anche due che i giardini li progettano, Daniele Altieri, un cervello in fuga, che lavora in Inghilterra e in Giappone, e Maurizio Usai, che sarà il nostro ospite d’onore di questa edizione e che Daniele Altieri ha definito ‘uomo rinascimentale’. Mi sembra bellissimo che un grande professionista esprima tanta stima per un collega, fa pensare che forse un’era di sguaiato esibizionismo ed egotismo sia agli sgoccioli.

Come sempre e più di sempre ci sarà festa per gli occhi di grandi e piccoli. Per signore e signori. Tra piante e fiori veri o descritti o raffigurati, tra vestimenti e utensili da giardino, tra oggetti di vetro, metallo, legno, fibre vegetali per arredare un giardino o infiorare la casa, c’è da perdere la testa. La novità di quest’anno sono i laghetti e gli acquari, anche in questo caso ce n’è per tutte le età.

E alla fine, domenica, ci sarà anche il momento della riflessione. Su come continuare a vivere su questa terra in pace con noi e con l’ambiente. Su come tecnica ed ecologia a braccetto possono rafforzare le nostre piante contro gli attacchi di vecchi e nuovi nemici.

 

L’evento è promosso e organizzato da:
Cooperativa Agricola Monte San Pantaleone e Associazione orticola del Friuli Venezia Giulia “Tra Fiori e Piante”

Con il contributo di:
AcegasApsAmga società del Gruppo Hera - Trieste Trasporti

in collaborazione con:
Provincia di Trieste: Il Parco delle Idee -Comune di Trieste - Azienda per l'Assistenza Sanitaria n° 1 “Triestina” - Università degli Studi di Trieste