Horti Tergestini giunge alla sua quattordicesima edizione grazie alla tenacia imprenditoriale e alla determinazione della cooperativa sociale “Agricola Monte San Pantaleone” e all’apporto fondamentale di competenza e passione dell’Associazione orticola del Friuli Venezia Giulia “Tra Fiori e Piante”. L’evento di quest’anno può ancora contare sulla collaborazione dell’ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale) del Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, dell’Università degli Studi di Trieste e dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, con il contributo della Fondazione CRTrieste e di Trieste Trasporti.
Una rassegna di fiori e piante sempre più attesa, ma anche incontri e dibattiti, nel Parco di San Giovanni, luogo fortemente simbolico, esempio concreto della riconversione riuscita di un ex ospedale psichiatrico. Dove c’erano i vecchi padiglioni in questo fine settimana possiamo goderci gli Horti. Dove erano rinchiuse le persone oggi c’è un giardino sempre aperto e sempre visitabile, che ha assunto valore per la convivenza di servizi formativi e sanitari, attività produttive, forme di economia sociale, memoria del passato e progetti di futuro, ma anche grazie a un roseto che per quantità e qualità ha vinto nel 2015 il Certificato di Eccellenza da parte della World Federation of Rose Societies.
Il Parco di San Giovanni, restituito alla cittadinanza grazie a un impegno convinto dei soggetti istituzionali proprietari, è ogni giorno più vivo che mai attraverso iniziative culturali, scientifiche, artistiche e botaniche: Horti Tergestini è uno degli eventi nati in questi anni per farlo conoscere e per valorizzarlo.

                                                                                                         


È nuovamente tempo di Horti Tergestini, per la quattordicesima volta.
L’appuntamento verde più atteso della stagione quest’anno coincide con le festività pasquali: un’occasione per i triestini per coniugare vacanze e natura, un’occasione per i turisti per spingersi fino al Parco di San Giovanni e farsi conquistare da una storia all’insegna del benessere, e non solo fisico.
Ad attendere tutti piante di ogni tipo, rose in testa (e nel posto che ne ospita seimila non potrebbe essere diversamente!), ma anche laboratori, pubblicazioni, incontri, prodotti artigianali (dai cesti alle ceramiche agli unguenti, dai formaggi al miele ai biscotti).
L’energia tipicamente primaverile può risvegliare le nostre passioni e spronarci a offrire nuove opportunità ai nostri giardini e ai nostri terrazzi, ma anche darci il coraggio di osare combinazioni inedite, accostamenti impensabili, incontri ibridi.
La scrittrice Laila Wadia, ospite d’onore di quest’edizione, esperta di frontiere, ma anche di bellezza e di bellezza della pluriculturalità, ci guiderà alla scoperta di profumi e sapori sorprendenti e inimmaginabili. Di sapori nostrani, invece, non per questo meno contaminati, parleremo festeggiando la Pasqua ed esplorandone le tradizioni.
Da non mancare anche le visite guidate al Parco e la presentazione di un libro dedicato alle grandi giardiniere italiane, interpreti di un amore per la bellezza e per il paesaggio, che contribuisce a far stare meglio tutti.

 

Felici Horti Tergestini a tutti voi!